Dalla terra alla tavola: la cucina contadina e la storia di Masseria Panareo
La vera cucina salentina non nasce nelle scuole di alta gastronomia, non segue le mode di Instagram e non si trova nei piatti troppo elaborati dei ristoranti turistici. La cucina vera nasce nei campi arsi dal sole, negli orti curati a mano zolla per zolla e nelle cucine in pietra delle nostre nonne. È quella che oggi chiamiamo "Cucina Povera", ma che in realtà è ricchissima: di sapore, di nutrienti, di storia e di dignità. Al ristorante di Masseria Panareo abbiamo fatto una scelta precisa, controcorrente: portare in tavola la genuinità assoluta. Non cerchiamo di stupire i nostri ospiti con effetti speciali o ingredienti esotici importati dall'altra parte del mondo. Vogliamo farvi commuovere con il sapore autentico di un pomodoro che sa di sole, raccolto la mattina stessa, o con la fragranza pungente del nostro olio appena franto.Ingredienti a Km0: l'orto e la stagionalità
La nostra filosofia è semplice e rigorosa: dalla terra alla tavola. Non è uno slogan, è la nostra pratica quotidiana. Il menù di Masseria Panareo non è fisso, ma segue il calendario della natura. Rispettiamo le stagioni come facevano i contadini di una volta, perché sappiamo che ogni ortaggio ha il suo momento perfetto.- Autunno e Inverno: La tavola si scalda con le zuppe di legumi cotti nella "pignata" (il tegame di terracotta), i famosi "muersi" (pane fritto accompagnato da verdure invernali), e i funghi raccolti nel bosco vicino. È il tempo dei sapori robusti che confortano.
- Primavera ed Estate: È il trionfo del colore. Verdure fresche, le "cocule" (polpette di patate), le insalate di pomodori "scattarisciati" (soffritti in padella finché la pelle non scoppia), e le regine della tavola: le fave con le cicorie selvatiche. Un piatto che riassume l'anima del Salento: la dolcezza della purea di fave si sposa con l'amaro della cicoria di campagna.
